Descrizione
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, è stato indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026 il referendum popolare confermativo della legge costituzionale, recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025. Le cittadine e i cittadini potranno recarsi alle urne domenica 22 marzo dalle 7.00 alle 23.00 e lunedì 23 marzo dalle 7.00 alle 15.00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.
Il quesito referendario riguarda l’approvazione o il respingimento della legge costituzionale di riforma dell’ordinamento giudiziario e riguarda in particolare la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente (pubblici ministeri). La legge modifica profili costituzionali dell’ordinamento giudiziario e istituisce una Corte disciplinare autonoma, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la specializzazione e l’indipendenza delle rispettive funzioni. Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: l’esito della consultazione determina la validità o meno della legge costituzionale. Per questo tipo di consultazioni non è previsto alcun quorum di partecipazione: la legge è confermata se prevale la maggioranza dei voti espressi.
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Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2026, 11:20